lunedì 13 novembre 2023

FIBRE PER LA SALUTE DELL’INTESTINO

parte terza: SEMI DI LINO


Costano pochissimo, si trovano persino nei discount, facili da utilizzare e sono una miniera di benefici per la tua salute.


Come tutti i semi che si rispettino anche quelli di lino vedono nella loro composizione in nutrienti una prevalenza di grassi polinsaturi, tra i quali gli omega tre sono molto ben rappresentati.

Ricordo che gli omega tre e gli omega sei sono considerati vitamine, ovvero nutrienti indispensabili che devono essere introdotti col cibo in quanto non abbiamo la possibilità di costruirceli da soli.


Un’altra ricchezza di questi semi sono i minerali, in special modo Magnesio e Potassio.

Seguono proteine, e una piccola quantità di zuccheri complessi.


Sono note fin dall’antichità le loro proprietà emollienti e antinfiammatorie, infatti venivano usati come decotti, infusi e cataplasmi per varie problematiche.

Oggi siamo molto interessati a due loro caratteristiche, la ricchezza in omega tre e l’abbondanza di mucillagini, che sono appunto fibre solubili, importante rimedio per tutti i problemi intestinali, a partire dalla stipsi fino a gonfiori, disbiosi, coliti croniche.


Come usarli?

1. Macinati.

Non comprateli già macinati perché i preziosi olii polinsaturi che contengono sono molto delicati e si ossidano facilmente, irrancidendosi.

Meglio acquistarli interi e poi a casa metterne una manciata nel mixer, frullarli un attimo per romperli bene e conservarli in frigo ben chiusi, cercando di usarli entro una decina di giorni.


Si utilizzano mettendone un cucchiaio scarso in uno yogurt, o in una minestra, o sull’insalata, oppure sparsi sul pesce già cotto.

NB i semi non vanno cotti.

Questa modalità è adatta soprattutto all’utilizzo degli omega tre e degli altri polinsaturi.


2. Decotto.

Mettete un cucchiaio scarso di semi in una tazza di acqua e fate bollire per un paio di minuti.

Lasciate intiepidire e poi colate, buttando via i semi e mantenendo l’acqua di cottura, che sarà vischiosa per la ricchezza di mucillagine.

Bevete tutta l’acqua prima di ogni pasto se avete problemi di stipsi ostinata, oppure solo prima del pasto serale se la stipsi è meno severa.


Un altro vantaggio di questa bevanda, se assunta prima del pasto, è la sua capacità di rallentare l’assorbimento intestinale, diminuendo quindi i picchi glicemici (ottimo per i diabetici di tipo 2) e anche per avere meno appetito tra un pasto e l’altro.

Inoltre si avrà un maggiore riempimento dello stomaco con aumento del senso di sazietà.


Analoghi ai semi di lino sono i semi di chia, che si usano allo stesso modo.

Anche se invece del decotto si possono semplicemente lasciare a mollo nell’acqua perché rilascino facilmente la mucillagine.

Anche i semi di lino la rilasciano se messi a mollo, ma occorre un tempo di almeno una nottata.


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